L’artista ha scelto di raccontare il ciclo della vita del vino sulla superficie di un’anfora, usata dai tempi più antichi per l’affinamento del vino. Il racconto delle operazioni di cantina si fonde così con la comunità che la anima e il territorio che la ospita, l’Irpinia, culla di sapienza e cultura enogastronomiche. Il racconto delle operazioni di cantina si fonde così con la comunità che la anima e il territorio chela ospita, l’Irpinia, culla di sapienza e cultura enogastronomiche. Pietro Ruffo è stato coinvolto anche nella produzione di un’etichetta d’artista in edizione limitata per il Metodo Classico DUBL +. La bottiglia ispirata all’opera “Constellations” è un’etichetta d’artista da collezionare come un’opera d’arte,il cui ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione di Comunità San Gennaro guidata da Padre Antonio Loffredo e al suo progetto di sviluppo sociale per il rione Sanità di Napoli.